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Descrizione

Storia
Tra le numerose iniziative commemorative nate dopo la Prima Guerra Mondiale, una delle più significative fu l’istituzione dei Viali e Parchi della Rimembranza, promossa nel 1923 dalla Regia Amministrazione Scolastica della Provincia di Novara.

L’iniziativa aveva un forte valore simbolico: in occasione della Festa degli Alberi, gli alunni delle scuole erano chiamati a piantare un albero per ogni caduto della Grande Guerra, trasformando la memoria in un gesto concreto e collettivo.

Anche a Casale Corte Cerro il progetto prese avvio nel 1923, quando la Direzione Didattica sollecitò il Comune alla costituzione di un apposito Comitato. L’iter non fu immediato: il recente rinnovo amministrativo e la presenza della lapide ai caduti, collocata sulla torre campanaria nel 1921, rallentarono la decisione.

Il Comitato si riunì infine il 24 marzo 1923, affrontando questioni fondamentali: chi dovesse essere ricordato e dove collocare il nuovo spazio commemorativo. Dopo alcuni sopralluoghi, fu individuata un’area privata di circa 1700 metri quadrati in località Motto, poi acquistata dal Comune.

Da questa scelta nacque il Parco della Rimembranza, destinato a diventare uno dei luoghi simbolo della memoria cittadina.

Il Parco delle Rimembranze
Dopo la Seconda Guerra Mondiale, il Parco ampliò il proprio significato commemorativo e assunse la denominazione di Parco delle Rimembranze, raccogliendo nel suo valore simbolico il ricordo dei caduti di entrambi i conflitti mondiali.

Questo spazio verde rappresenta ancora oggi un luogo di raccoglimento, memoria e identità collettiva per la comunità di Casale Corte Cerro. Nato dall’unione tra natura e commemorazione, conserva il senso originario del progetto: mantenere vivo il ricordo attraverso un luogo condiviso e vivo.

Nel secondo dopoguerra il Parco venne ulteriormente valorizzato con l’inserimento del monumento ai Caduti della Libertà, opera dello scultore Andrea Cascella.

L’autore: Andrea Cascella

Andrea Cascella nacque a Pescara il 16 gennaio 1920 e morì a Milano il 26 agosto 1990. Fu scultore e protagonista della cultura artistica italiana del Novecento.

Durante la Seconda Guerra Mondiale, dopo l’armistizio, partecipò attivamente alla Resistenza in Valsesia, entrando nelle formazioni garibaldine e assumendo il comando della 15ª Brigata “Rocco”, operativa nell’area di Arona.

Nel dopoguerra si dedicò alla scultura insieme al fratello Pietro, affermandosi come uno degli esponenti dell’astrattismo europeo. Gran parte della sua produzione fu legata ai temi della memoria, della libertà e della pace.

Tra le sue opere più significative si ricordano i monumenti ai Caduti della Libertà di Romagnano Sesia e di Casale Corte Cerro, oltre alla grande fontana dedicata alla pace realizzata nel 1985 in Piazza Leonardo da Vinci a Milano.

Mappa

Indirizzo: Via Montebuglio, 1, 28881 Casale Corte Cerro VB, Italia
Coordinate: 45°54'52,8''N 8°24'50,1''E Indicazioni stradali (Apre il link in una nuova scheda)

Modalità di accesso

Il Parco delle Rimembranze si raggiunge da via dei Martiri, a pochi passi dal centro di Casale Corte Cerro e dalla fermata dell'autobus presente in p.zza Barbero

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